La Villa romana portata alla luce durante i lavori alla Piazza Flavio Gioia ed alle cripte della Chiesa di S. Maria Assunta è stata probabilmente costruita per qualche personaggio della classe senatoriale romana. È visibile un setto murario in opus reticolatum, decorato da una cornice in stucco e da splendidi affreschi policromi che ritraggono un ippocampo, un’aquila, un pegaso e due amorini. Le raffigurazioni sono inquadrate da raffinati sfondi architettonici, fra cui spiccano l’architrave classico da cui si eleva il cavalluccio marino ed il soffitto cassettonato: un insieme animato dalla gamma cromatica incentrata sul rosso pompeiano, sull’azzurro ed il giallo ocra.