Itinerario
Eventi culturali
METAMORFOSI CAMPANE Teatro, mito e storia nei musei della Campania
Piano di Sorrento, Via Ripa di Cassano
Dal 4 settembre al 17 ottobre 2026 la Direzione regionale Musei nazionali Campania presenta METAMORFOSI CAMPANE, rassegna diffusa di spettacolo dal vivo. Sette appuntamenti animeranno sei musei e siti archeologici tra le province di Napoli e Caserta. Il progetto, sostenuto dalla Direzione generale Spettacolo del Ministero della Cultura, mette in dialogo arte contemporanea e patrimonio storico, archeologico e architettonico. Musei e siti diventano protagonisti degli spettacoli, concepiti in relazione alla storia e all’identità dei luoghi. Teatro, performance e linguaggi multidisciplinari si intrecciano con mito, memoria, tradizioni popolari e temi del presente. La rassegna coinvolge importanti realtà della scena campana e nazionale, tra cui Ente Teatro Cronaca, Vesuvioteatro e Teatro Stabile delle Arti Medioevali. L’apertura, il 4 settembre al Museo archeologico della Penisola Sorrentina, è affidata a Nessuno di e con Pako Ioffredo, ispirato alla figura di Ulisse. Seguono Progetto Cuccagna, Raccontami una tavola e Favorite e Favoriti, tra mito, storia, cibo, desiderio e potere. La rassegna si conclude il 17 ottobre al Museo archeologico nazionale di Calatia con la prima nazionale di Di Vie e di Amanti.
ApprofondisciIl Mito di Capri. A duecento anni dalla scoperta della Grotta Azzurra (1826-2026)
Capri, Via Certosa 10
La mostra Il mito di Capri. A duecento anni dalla scoperta della Grotta Azzurra (1826-2026) ripercorre il processo che, tra Settecento e Ottocento, trasformò Capri da luogo appartato e difficilmente accessibile del Golfo di Napoli in una delle mete più celebrate dell’immaginario europeo. Dalle prime esplorazioni antiquarie e dalla riscoperta delle vestigia imperiali alla stagione dei viaggiatori, degli artisti e degli scrittori che ne celebrarono la bellezza, il percorso racconta la progressiva costruzione del mito moderno dell’isola. Punto di svolta di questa vicenda fu la riscoperta della Grotta Azzurra nel 1826 da parte di August Kopisch ed Ernst Fries, evento destinato a segnare l’inizio della fortuna internazionale di Capri. Attraverso dipinti, disegni, libri, reperti archeologici e testimonianze d’epoca, la mostra ricostruisce la stagione in cui l’isola si affermò come luogo d'elezione per artisti e viaggiatori, trasformandosi in uno dei miti culturali più duraturi del Mediterraneo. La mostra sarà aperta al pubblico dal 3 luglio al 18 ottobre 2026.
Approfondisci“APERTI PER VOI” ALL’ARCHIVIO DI STATO DI NAPOLI
Napoli, Piazzetta Grande Archivio
NAPOLI APRE LE PORTE DELLA SUA MEMORIA: DAL 3 SETTEMBRE TORNA “APERTI PER VOI” ALL’ARCHIVIO DI STATO Iniziativa Touring Club Italiano e Archivio di Stato: visite guidate gratuite alle sedi monumentali di Pizzofalcone e Centrale. Un percorso tra tesori documentari inestimabili e i luoghi cult della fiction di successo “I Bastardi di Pizzofalcone”. Un’occasione speciale per scoprire gratuitamente due straordinarie sedi monumentali (Pizzofalcone e Sede Centrale) e avvicinarsi a un patrimonio documentario di inestimabile valore, con l’accompagnamento dei Volontari del Touring. Tra l’altro, durante la visita a Pizzofalcone è possibile riconoscere i luoghi autentici de I Bastardi di Pizzofalcone: gli ambienti del commissariato sono proprio quelli utilizzati nella fiction. Tra uffici, corridoi e la suggestiva terrazza affacciata sul Golfo di Napoli, la visita conduce dentro la realtà di una delle serie più amate ambientate a Napoli.
Approfondisci500 cupole sui tetti del Duomo
Napoli, Via Duomo 147
Da lunedì 30 marzo 2026 apre il percorso di visita dei tetti del Duomo di Napoli. L’iniziativa rappresenta un nuovo passo del progetto MUDD Museo Diocesano Diffuso, promosso dalla Fondazione Napoli C’entro, nato dalla visione della Chiesa di Napoli e realizzato con il sostegno di Fondazione CON IL SUD, Fondazione di Comunità San Gennaro, Fondazione Vismara e Fondazione Alberto e Franca Riva. L’apertura del percorso sui tetti è resa possibile grazie ai precedenti interventi di restauro realizzati nel 2015 nell’ambito del Grande Progetto “Centro Storico di Napoli, valorizzazione del sito UNESCO”. Oggi, grazie alla collaborazione tra la Fondazione Napoli C’entro, il Capitolo della Cattedrale e il Comune di Napoli, questo spazio viene restituito alla piena fruizione pubblica. Il nuovo percorso dal titolo “500 Cupole sui tetti del Duomo di Napoli” condurrà visitatori e napoletani fino a circa 40 metri d’altezza, lungo la sommità della Cattedrale, aprendo una vista a 360 gradi sul centro storico, sul Vesuvio e sul Golfo della città. Un’esperienza capace di unire meraviglia e racconto, fede e tradizione. La visita è disponibile su prenotazione attraverso i siti duomonapoli.it e muddnapoli.it
ApprofondisciLa Stanza delle Meraviglie e la Stanza della Memoria: alla scoperta della canzone napoletana
Napoli, Piazza Vincenzo Calenda 9
Lo storico Teatro Trianon Viviani, nel cuore del quartiere Forcella, apre al pubblico nuovi percorsi di visita dedicati alla storia della canzone napoletana, offrendo un’esperienza che intreccia immersione, memoria e racconto di un luogo che da oltre un secolo è uno dei simboli dello spettacolo popolare partenopeo. Il percorso accompagna i visitatori attraverso tre momenti complementari: la Stanza delle Meraviglie, la nuova Stanza della Memoria e la scoperta della storia del Teatro Trianon Viviani, tra documenti, suggestioni e testimonianze legate alla tradizione musicale e teatrale della città. Inoltre, dal 2 aprile al 18 giugno, è in programma il primo ciclo di incontri “RiSoNa. Tracce, voci e paesaggi della musica campana”, ideato e curato da Pasquale Scialò. L’attività rientra nei progetti speciali in ambito culturale e turistico 2025 di Regione Campania e attuati da Scabec (Fondi Coesione Italia 21/27).
ApprofondisciMostra multimediale “A.D. 1656. Pareva che Dio benedetto volesse castigarci” La voce della Cronaca de' Bianchi nella tela di Micco Spadaro”.
Napoli, Via San Biagio dei Librai 121
Il progetto nasce dall’incontro tra due straordinarie testimonianze coeve, la Cronaca de' Bianchi, conservata presso l’Archivio Storico Diocesano di Napoli, e il dipinto di Domenico Gargiulo, detto Micco Spadaro, Largo del Mercatello durante la peste del 1656, custodito nelle collezioni del Museo Nazionale della Certosa di San Martino. La Cronaca fu redatta da un testimone diretto degli eventi, confratello della Compagnia dei Bianchi della Giustizia, confraternita napoletana impegnata nel conforto dei condannati a morte e degli ammalati, in particolare delle persone colpite da malattie incurabili. Con parole crude e realistiche, il documento racconta la presenza della peste nelle famiglie, la paura e la violenza nelle strade, i tentativi delle autorità di mantenere l’ordine e i sentimenti di incredulità e rassegnazione vissuti dalla popolazione. A questa testimonianza scritta si affianca la potente immagine dipinta da Micco Spadaro. Una scena affollata di persone, gesti e situazioni che trova sorprendenti corrispondenze nel racconto del confratello-scrivano. L’installazione propone così un percorso narrativo originale, nel quale parole e immagini si intrecciano per restituire la drammaticità degli avvenimenti. La cronaca archivistica diventa la voce narrante delle scene dipinte, dando vita a un dialogo tra documento e opera d’arte, memoria scritta e memoria visiva. Il racconto multimediale è composto da animazioni video e voci narranti. La voce del confratello della Compagnia dei Bianchi è affidata all’attore Peppe Lanzetta.
Approfondisci«Curre curre guaglio’»: il Teatro Trianon Viviani presenta la stagione 2026/2027
Napoli, Piazza Vincenzo Calenda 9
Teatro, musica, danza e nuovi linguaggi si incontrano nella stagione 2026/2027 del Trianon Viviani Teatro della Canzone napoletana, la prima firmata dal nuovo direttore artistico Pierpaolo Sepe. Racchiuso nel claim «Curre curre guaglio’», il cartellone, in programma da settembre a giugno, propone una visione multidisciplinare che unisce tradizione e contemporaneità, con Napoli e il quartiere di Forcella al centro del racconto. Tra le produzioni del Trianon figurano Festa di Piedigrotta di Raffaele Viviani, Le Quattro Giornate di Napoli, Mala-Mente di Peppe Lanzetta, Na meza buscia di Alessio Forgione e Pulcinella. Ovvero una cosa che somiglia al mondo, fino al concerto conclusivo dedicato alla scena rap napoletana. Il cartellone ospita inoltre artisti come Teho Teardo e Blixa Bargeld, Franco Ricciardi, Giovanni Truppi, Enzo Avitabile e Peppe Servillo, Lina Sastri, oltre alla tradizionale Cantata dei Pastori con Peppe Barra e Lalla Esposito. Completano la stagione TrianonDanza, Radio Trianon, il Festival del Teatro Carcere, spettacoli per famiglie e scuole e la nuova Accademia dei Mestieri, dedicata alla formazione delle professioni del teatro. La campagna abbonamenti prenderà il via il 7 luglio.
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