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Fondo Patrimonio del Pio Monte della Misericordia

Fondo Patrimonio del Pio Monte della Misericordia

Chronological extremes: Serie Patrimonio: sottoserie Donazioni: 1602 - 1951 sottoserie Legati: 1505 - 1955 Librario Terme Casamicciola: 1847-1912 (?) Giornale Costituzionale del Regno delle Due Sicilie (1860) Giornale Officiale di Napoli (1861) Giornale di Napoli (1862-1882) Gazzetta di Napoli (1883-1886)

Consistency: Materiale archivistico: 50 bb. - 1560 fascc. Materiale bibliografico: 201 u.b.

Level of description: I documenti sono inventariati.

L’Archivio storico del Pio Monte della Misericordia è situato al secondo piano dello storico palazzo. Il patrimonio documentale, che data dal 1269 ai nostri giorni e consta di circa 480 ml di carte, è conservato in due sale molto ampie arredate di armadi di ferro.

L’Archivio dispone di un inventario in base al quale i documenti sono ordinati in categorie e rubriche. 
Le 10 serie, identificate con il nome Categorie, sono le seguenti: A-Fondazione; B-Patrimonio; C-Aste - Licitazioni - Contenzioso; D-Beneficenza; E-Culto; F-Carteggio; G-Opere Assistenziali; H-Governo del Monte; I-Contabilità; L-Fondo Antico. 

L’intero complesso archivistico si compone prevalentemente di documentazione prodotta dal Pio Monte ma molta è confluita nel suo archivio in virtù di quei testatori che, oltre a beni immobili, hanno lasciato i propri documenti. Nell’ultimo decennio, a testimonianza delle garanzie di tutela e valorizzazione del patrimonio archivistico che il Pio Monte offre, sono stati donati due importanti archivi di famiglia: d’Aquino di Caramanico e Marulli d’Ascoli.

A seguito dell’istituzione del Polo Digitale di Napoli, che vede il Pio Monte della Misericordia tra i cinque istituti fondatori, è possibile, grazie alla digitalizzazione di quasi l’intera serie denominata “Governo del Monte”, prendere visione dei registri delle deliberazioni e delle assemblee degli associati fin dal 1602, oltre a poter consultare l’inventario dell’intero archivio (disponibile al seguente link: www.polodigitalenapoli.it).
Il materiale archivistico individuato per la digitalizzazione proviene dal Patrimonio, nello specifico le sottoserie Donazioni, per un ammontare di 955 unità archivistiche che coprono l’arco di tempo che va dal 1602 al 1951, e Legati, per un ammontare di 583 unità archivistiche, dal 1505 al 1955.

È stata concordata la necessità di cartulare i fondi archivistici prima dell’attività di schedatura.
Il materiale bibliografico individuato per la digitalizzazione proviene dal Fondo Librario Terme Casamicciola, per 81 unità bibliografiche che vanno dal 1847 al 1912 grossomodo. Ad esso, si sono aggiunte complessive 120 unità bibliografiche provenienti dai Periodici, nello specifico il Giornale Costituzionale del Regno delle Due Sicilie (1860), il Giornale Officiale di Napoli (1861), il Giornale di Napoli (1862-1882) e la Gazzetta di Napoli (1883-1886).