DAL VANGELO SECONDO SAN GIOVANNI: IL NATALE DELLA RESISTENZA - DAL VANGELO SECONDO SAN GIOVANNI: IL NATALE DELLA RESISTENZA - Mediateca dello Spettacolo
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DAL VANGELO SECONDO SAN GIOVANNI: IL NATALE DELLA RESISTENZA
DI MARIANO BAUDUIN, MIMMO NAPOLITANO
TESTI JOSÉ SARAMAGO
CON GLI ALBERI DI CANTO TEATRO: GAETANO AMORE, ARMANDO ARAGIONE, MARIANO BAUDUIN, CHIARA DI GIROLAMO, PINO FINIZIO, ANTONELLA MOREA, MAURIZIO MURANO, MIMMO NAPOLITANO, ANNA SPAGNUOLO, PATRIZIA SPINOSI
MUSICISTI MICHELE BONÉ, FILIPPO D’ALLIO, GIANLUCA MIRRA, AGOSTINO OLIVIERI, PEPPE DI COLANDREA, GINO SIGILLO
E CON LA CORALE PER SAN GIOVANNI
ARRANGIAMENTI MIMMO NAPOLITANO, MARIANO BAUDUIN
COSTUMI MARIANNA CARBONE
DISEGNO LUCI LUIGI DELLA MONICA
REALIZZAZIONE SCENE E COSTUMI LABORATORI THE BEGGARS’ THEATRE
REGIA MARIANO BAUDUIN
ASSISTENTE ALLA REGIA GIULIANA CARBONE
PRODUZIONE THE BEGGARS’ THEATRE, GLI ALBERI DI CANTO TEATRO
CON IL PATROCINIO DELL’ANPI – ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA
IN STREAMING ON DEMAND A PARTIRE DAL 28 OTTOBRE ALLE ORE 18 SULL’ECOSISTEMA DIGITALE PER LA CULTURA DELLA REGIONE CAMPANIA
Leggende auliche, fantasie popolari, incanti magici religiosi e antichi canti risuonano tra le note di Il Natale della Resistenza – Avvento in tempo di pandemia, spettacolo che consolida il lavoro di Mariano Bauduin e del Beggars’ Theatre sul territorio di San Giovanni a Teduccio. Il concerto, patrocinato dall’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, racconta attraverso l’esecuzione di una vasta gamma di canti popolari il tempo magico tra il 24 dicembre e il 6 gennaio, momento in cui i morti si confondono con i vivi, e le creature diaboliche si aggirano per il mondo insieme agli angeli e ai santi. Alle canzoni tradizionali natalizie, a cui si intrecciano le parole di Saramago, fanno da contrappunto canti politici che sono esempi della espressività musicale del popolo colta nei suoi momenti più significativi: il lavoro, lo svago, il divertimento, il rito, l’amore, la guerra, la protesta politica e sociale. «Il nostro canto diventa l’oggetto memorabile di una rivoluzione – spiega il regista – una rivoluzione dell’identità che si vuole o si deve ribellare, la rivoluzione di un’anima che solo ribellandosi può sperare di ribaltare una condizione, uno stato sociale, una violenza». Ai professionisti de Gli Alberi di Canto Teatro si unisce la Corale per San Giovanni, il gruppo di laboratorio vocale permanente formato da anziane donne, uomini e ragazzi con cui Bauduin svolge da cinque anni un lavoro sulla vocalità, trovando nel canto la forma più autentica di unità e identità collettiva.