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Dipingere il paesaggio di Salvatore Emblema
Dipingere il paesaggio di Salvatore Emblema
venerdì 28 marzo 2025 → giovedì 31 luglio 2025
Museo Emblema
Via Vecchia Campitelli, 37 – 80040 Terzigno (Napoli)
Venerdì 28 marzo, alle ore 17.00, al Museo Emblema di Terzigno (NA) sarà inaugurato il progetto espositivo “Dipingere il paesaggio", a cura di Renata Caragliano ed Emanuele Leone Emblema, programmato e finanziato dalla Regione Campania (Fondi POC 2014-2020), realizzato da Scabec nell’ambito della rassegna Campania by Night, con il Museo Emblema.
Nella ex casa-studio dell’artista Salvatore Emblema, ai piedi del Vesuvio, si riproporrà quel clima di condivisione che l’artista creava ospitando gli amici durante l’equinozio di Primavera: una “festa”, come la definiva lo stesso Emblema, per celebrare il momento in cui il giorno e la notte hanno la stessa durata. Oltre alla mostra, con una selezione di opere, soprattutto degli anni Sessanta e Settanta, allestite tra interno ed esterno del museo, sono previsti percorsi didattici, visite guidate e performance musicali.
La mostra, aperta fino al 31 luglio, prende il titolo da un’opera di Emblema del 1967-’73: “Dipingere il paesaggio”, un’installazione composta da un insieme di fascine di rami di castagno ridipinti in un colore Blu Emblema, e propone un viaggio nelle installazioni ambientali nella natura che l’artista ha realizzato ai piedi del Vesuvio. Una vera e propria anticipazione della Land Art sotto il vulcano messa in atto dal 1967 in avanti. Esperimento documentato anche da alcuni scatti fotografici, nei quali si vede come Emblema fosse intervenuto con pigmenti naturali (rosa, bianco, verde) sugli alberi di pino circostanti la sua casa-studio, cambiandone colore. Un’azione bloccata in un fermo immagine, che fissa a un attimo preciso il ciclo di vita di quell’intervento di “dipingere il paesaggio” destinato a scomparire nel tempo.
In esposizione una selezione di opere, soprattutto degli anni Sessanta e Settanta, allestite tra interno ed esterno del museo, realizzate con materiali industriali, semilavorati e prefabbricati in metallo, “griglie” che interagiscono con lo spazio circostante utilizzando la linea come forma scultorea. Strutture primarie che, come una rete, danno vita a forme geometriche elementari allo scopo di creare opere pure che si sviluppano in verticale, “trasparenti”, e che – come nel caso delle sue opere su tela di juta – da corpi solidi e tridimensionali perdono peso raggiungendo la trasparenza.
L’inaugurazione del 28 marzo sarà seguita, alle ore 19.30, dalla performance musicale di Dada’, artista napoletana che ha preso il nome da una corrente delle avanguardie artistiche del Novecento, il Dadaismo, e che propone una musica in bilico tra passato e futuro, tradizione e innovazione, 'glocal', per così dire, che ha le radici ben piantate nella musica napoletana ma le antenne orientate verso i suoni e le atmosfere del mondo contemporaneo.
Informazioni utili
o La mostra, a ingresso gratuito, è visitabile dal lunedì al venerdì nei seguenti orari: 9.30-13.00 e 14.30-18.30.
o Il museo sarà aperto in via straordinaria anche sabato 29 e domenica 30 marzo nei seguenti orari: 10-13 e 15-18.
o Le visite guidate e interattive sono gratuite, con prenotazione obbligatoria sul sito www.museoemblema.com.
Riapre al pubblico La Stanza delle Meraviglie. Una “passeggiata immersiva” al Teatro Trianon Viviani di Napoli, martedì 18 marzo 2025
Riapre al pubblico La Stanza delle Meraviglie
Una “passeggiata immersiva” al Teatro Trianon Viviani di Napoli
martedì 18 marzo 2025
Martedì 18 marzo riapre al pubblico la “Stanza delle Meraviglie” del teatro Trianon Viviani.
Torna così a disposizione dei visitatori l’innovativo spazio immersivo ideato dal direttore artistico Marisa Laurito e progettato da Bruno Garofalo.
La Stanza delle Meraviglie è il frutto di un progetto unico e innovativo nel panorama italiano e internazionale che offre al pubblico la possibilità di immergersi nella storia della Canzone napoletana, grazie al grande programma di digitalizzazione dei beni culturali, materiali e immateriali, l’Ecosistema digitale per la Cultura, programmato e finanziato dalla Regione Campania e attuato da Scabec.
Il titolo riprende il concetto della Wunderkammer, quello spazio speciale presente nelle corti e nei palazzi nobiliari, tra il Cinquecento e il Settecento, in cui si raccoglievano oggetti straordinarî.
Questa Stanza del terzo Millennio adotta le moderne tecnologie digitali per vivere emozionalmente le meraviglie della Canzone napoletana. Grazie a essa, i visitatori possono entrare virtualmente in una Napoli di altri tempi, in un percorso, della durata di trenta minuti, che consente di rivivere, tra suoni, colori e immagini in movimento, la storia della canzone napoletana con un’esperienza multisensoriale.
Le interpretazioni contemporanee delle canzoni, fedeli al rispetto filologico delle partiture e dei testi, sono contrappuntate da foto e dipinti d’epoca, con una ricostruzione ambientale in costume. Il periodo considerato va dalla fine dell’Ottocento fino al 1940, l’arco temporale in cui si concentra il maggior numero di musicisti e poeti impegnati nella produzione di questo repertorio.
Il percorso consente di immergersi completamente nelle atmosfere e nelle melodie che hanno fatto grande la tradizione musicale napoletana, grazie a interpretazioni contemporanee delle canzoni, sempre fedeli al rispetto filologico delle partiture e dei testi, accompagnate da foto e dipinti d'epoca.
"Con il Trianon Viviani, Napoli ha finalmente un tempio, che racchiude, protegge e diffonde anche all’estero la nostra grande tradizione musicale."
Marisa Laurito
Per info e visite consulta il sito www.teatrotrianon.org**
Il progetto “La stanza delle meraviglie” è finanziato e promosso dalla Regione Campania nell'ambito di Ecosistema Digitale Cultura Campania - POR FESR 2014-2020 Progetto ArCCa - Architettura della Conoscenza Campana - Contesto Musica, Coordinatore Scientifico prof. Pasquale Scialò, attuato da Scabec SpA.
Live 'Puorteme a casa mia', Pino Daniele rivive in piazza del Gesù a Napoli
Live 'Puorteme a casa mia', Pino Daniele rivive in piazza del Gesù a Napoli
Il concerto evento in decennale scomparsa e giorno compleanno
"Puorteme a casa mia" è il concerto evento organizzato da Nello Daniele nel decennale dalla scomparsa dell'artista e nel giorno in cui avrebbe compiuto 70 anni. Il concerto evento, gratuito, si svolgerà il 19 marzo - ore 21 in Piazza del Gesù.
Il concerto è stato organizzato da Nello Daniele, il fratello del cantautore, che dal 2015 porta avanti il progetto "Je sto vicino a te" dedicato alla memoria del cantautore, nella sua terra, tra la sua gente dalle ore 21. L'omaggio musicale e culturale riunirà amici, colleghi e artisti vicini all'indimenticabile cantautore con sul palco anche i musicisti che hanno accompagnato negli anni Pino Daniele nei live: Mario Biondi, Francesco Baccini, 99Posse, Tullio De Piscopo, Gigi Finizio, Morgan, Michele Zarrillo, Antonio Annona, Tony Cercola, Gigi De Rienzo, Rosario Jermano, Elisabetta Serio, Ernesto Vitolo e Marco Zurzolo. Nella serata presentata da Serena Autieri ci saranno anche i ricordi dello scrittore Maurizio De Giovanni e degli attori Gaetano Amato e Patrizio Rispo.
La serata sarà ripresa anche dalle telecamere di Rai2 che manderà in onda la sera dopo. L'evento con lo slogan "Puorteme a casa mia" rappresenta il ritorno simbolico alle radici, un'emozione condivisa che attraversa i vicoli, le storie e le tradizioni di una città che ha plasmato l'arte di Pino Daniele.
Il concerto sarà un viaggio musicale che ripercorrerà i suoi più grandi successi e celebrerà la Napoli autentica che lui stesso ha raccontato con le sue canzoni. L'evento, che è stato organizzato con il patrocinio e il contributo della Regione Campania, in collaborazione con Scabec (Società Campana Beni Culturali) e con il patrocinio del Comune di Napoli, celebrerà non solo il percorso artistico di Pino Daniele, ma anche il legame profondo tra l'artista e la sua Napoli. "Vogliamo raccontare Pino partendo dalle sue radici - spiega Nello Daniele - rivivendo la sua infanzia e i suoi esordi nei vicoli, nelle strade e nei luoghi che hanno accompagnato i suoi primi passi e la sua crescita come uomo e artista. L'idea è quella di ricreare quell'atmosfera unica e magica che solo questa città sa regalare".
«Pino Daniele esprime nel modo più bello possibile l'umanità di Napoli, la capacità di accogliere gli altri, i valori di solidarietà, di pace, oltre che una grande qualità artistica». Così il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che è intervenuto alla presentazione dell'evento.
De Luca sottolinea che Pino Daniele «ha avuto la capacità di fondere la nostra musica con altri generi musicali, la capacità di aprirsi al Mediterraneo, all'America, al jazz, al blues, sarà veramente un evento di grande bellezza, di arte, di pace, di solidarietà. Siamo molto contenti di averlo sostenuto come Regione Campania. È uno degli eventi messi in piedi per onorare Pino Daniele nel decennale della sua scomparsa, un evento molto bello che sarà fatto soltanto da artisti. Avremo la presenza a Napoli di cantanti, di musicisti, di attori, tutti quanti hanno avuto modo di conoscere Pino Daniele e di apprezzarne l'umanità oltre che la grande qualità artistica».
La serata è organizzata da Nello Daniele e Antonio Pellegrino con l'associazione 'Je sto vicino a te', il direttore di produzione è Paolo Lubrano con la collaborazione di Ettore De Lorenzo e Michele Ciardiello.
LA REGIONE CAMPANIA ALLA "FRANKFURTER BUCHMESSE".
LA REGIONE CAMPANIA ALLA “FRANKFURTER BUCHMESSE”.
DAL 16 AL 20 OTTOBRE, INCONTRI LETTERARI, EVENTI MUSICALI E UN CATALOGO DELLE CASE EDITRICI CAMPANE
La Regione Campania promuove la partecipazione delle case editrici campane alla 76esima edizione della Frankfurter Buchmesse, in programma dal 16 al 20 ottobre nella città tedesca, il più prestigioso evento editoriale di livello internazionale che quest’anno vede l’Italia Paese ospite.
La presenza della Regione Campania a Francoforte prevede diverse attività che saranno presiedute, gestite e coordinate in loco dalla Fondazione Campania dei Festival, per il terzo anno ente promotore di “Campania Libri Festival - La fiera dell’editoria”, allo scopo di valorizzare l’editoria, il turismo, le arti e lo spettacolo dal vivo del territorio campano.
La presenza delle case editrici campane rappresenta, infatti, un’opportunità per le stesse di stringere nuove relazioni internazionali con i professionisti dell'editoria di tutto il mondo e favorire la diffusione dei libri editi in Campania. A questo scopo, alla Buchmesse, sarà presentato un catalogo digitale delle case editrici campane, contenente le più recenti pubblicazioni.
Oltre alla raccolta delle opere edite in Campania, le iniziative della Regione Campania a Francoforte prevedono una serie di incontri letterari, realizzati con il supporto e la collaborazione del Goethe-Institut Neapel, ed eventi musicali, che vedranno protagonisti gruppi artistici di origine campana giunti all’attenzione di pubblico e critica internazionali.
Il programma dettagliato delle iniziative della Regione Campania alla Frankfurter Buchmesse è disponibile sul sito
https://fondazionecampaniadeifestival.it/progetto/editoria-frankfurter-buchmesse-regione-campania/
LA VIA APPIA ENTRA NEL PATRIMONIO MONDIALE UNESCO
Lunga oltre 600 chilometri, di cui 180 in Campania, è il 60° sito italiano ad essere iscritto nella lista Unesco.
Regina Viarum, la definì il poeta Stazio nel I secolo dopo Cristo.
Ma anche insignis, nobilis, celeberrima: nelle fonti antiche si rintraccia già la valenza politica, economica, commerciale, sociale e religiosa che la Via Appia ha avuto nella storia. Oltre mille chilometri, da Roma a Brindisi, che hanno visto scorrere un flusso ininterrotto di persone, merci, idee, civiltà, file di pellegrini diretti in Terra Santa, condottieri pronti a salpare per il Mediterraneo, i ribelli insorti con Spartaco catturati e crocifissi lungo la strada fino a Capua. Eccellente prototipo del sistema viario romano, ma anche e soprattutto crocevia di culture, la Via Appia entra ufficialmente nella lista del Patrimonio Mondiale dell'umanità, iscritta dal Comitato Unesco riunito a Nuova Delhi nella 46° sessione: è il 60° sito italiano, a consolidare il nostro primato. Un risultato frutto del lavoro di squadra – promosso dal Ministero della Cultura - che ha coinvolto 4 Regioni (Lazio, Campania, Basilicata e Puglia), 13 Città metropolitane e Province, 74 Comuni, 14 Parchi, 25 Università, rappresentanze delle comunità territoriali, associazioni, nonché il ministero degli Esteri e la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra della Santa Sede: l'Appia è la strada dove sorse la prima catacomba, fu percorsa da Paolo per arrivare Roma e poi da Pietro e fu una delle prime 'viae peregrinorum'.
Il tracciato della Regina Viarum, iniziato nel 312 a.C. dal censore Appio Claudio Cieco per collegare Roma a Capua, fu poi prolungato fino a Benevento, Venosa, Taranto e Brindisi, testa di ponte verso la Grecia e l'Oriente. Concepita per esigenze militari, la Via Appia divenne da subito asse di comunicazioni commerciali e culturali, modello delle successive vie pubbliche romane e, in un certo senso, origine del complesso sistema viario dell'Impero, alla base dell'attuale rete di comunicazione del bacino del Mediterraneo.
La strada più importante di un mondo antico è lunga oltre 600 chilometri, di cui 180 in Campania, collega anche due mari: per secoli è stata porta socchiusa verso Oriente, occasione di incontro tra popoli, culture, civiltà. E, per saperne di più, al museo archeologico dell’antica Capua, oggi Santa Maria Capua Vetere, è allestita la mostra permanente «I segni del paesaggio: l’Appia e Capua».
L’Ecosistema Digitale della Cultura della Regione Campania si arricchisce di “Itinerari culturali”
L’Ecosistema Digitale della Cultura della Regione Campania si arricchisce di “Itinerari culturali”, il nuovo portale che permette di esplorare percorsi territoriali, tematici e narrativi dedicati al patrimonio culturale della Campania, disponibile all’indirizzo: https://cultura.regione.campania.it/web/itinerari
Il visitatore potrà scegliere fra una serie di itinerari già predisposti, che possono essere modificati eliminando o aggiungendo ulteriori punti di interesse, oppure potrà utilizzare la funzione “Crea il tuo itinerario” per costruire il proprio percorso, per effettuare un viaggio virtuale fra luoghi anche fisicamente distanti tra loro, o per programmare una visita in loco consultando le informazioni sull’accessibilità dei siti.
L’itinerario viene così inteso non solo come un cammino attraverso i luoghi, ma anche come un racconto di storie e personaggi, che hanno lasciato nel nostro territorio tracce che ciascuno di noi, grazie alle risorse e alle opportunità della digitalizzazione, può seguire e riscoprire da qualsiasi parte del mondo si trovi.
Dalle connessioni virtuali fra luoghi reali scaturiscono storie inedite anche nei luoghi che ci sono più familiari, mostrandoci come il ricco patrimonio del territorio campano rappresenti un bacino inesauribile di racconti e prospettive.
Scopri la “Via dei Musei” sull’Ecosistema Digitale della Cultura della Regione Campania
Scopri la “Via dei Musei” sull’Ecosistema Digitale della Cultura della Regione Campania, il progetto dedicato ai nove musei che sorgono a Napoli in via Duomo e che conservano patrimoni di eccezionale valore artistico e culturale: il Museo Civico Gaetano Filangieri, San Severo al Pendino, il Pio Monte della Misericordia, il Museo del Tesoro di San Gennaro, il Duomo di Napoli, il Complesso Monumentale dei Girolamini, il Complesso Donnaregina Museo Diocesano, il Museo Madre e il Cartastorie — Museo dell’Archivio Storico del Banco di Napoli.
Al link https://cultura.regione.campania.it/web/via-duomo-strada-dei-musei è possibile non solo consultare la scheda descrittiva di ogni museo e ricevere le informazioni utili a programmare la visita, ma soprattutto muoversi fra le sue stanze attraverso un virtual tour, un percorso immersivo arricchito da materiali testuali e risorse audio che descrivono le opere più importanti custodite.
Inoltre, di questa antichissima strada, già cardo major dell’antica Neapolis, da secoli centro della vita religiosa cittadina e oggi meta obbligata dei turisti campani, è possibile seguire l’evoluzione grazie all’innovativo strumento della “Time machine”, che mostra l’impianto urbano della città in epoca greco-romana, medievale, moderna e contemporanea e consente all’utente di conoscere le trasformazioni delle strade e degli edifici della città.
LA REGIONE CAMPANIA PORTA 50 EDITORI AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO DAL 9 AL 13 MAGGIO.
AD OTTOBRE ALLA BUCHMESSE DI FRANCOFORTE
La Regione Campania annuncia la partecipazione degli editori campani alla prossima edizione del Salone del Libro di Torino - in programma dal 9 al 13 maggio, negli spazi di Lingotto Fiere - e in autunno alla Frankfurter Buchmesse, due eventi di spicco nel panorama fieristico ed editoriale di rilevanza nazionale e internazionale per la promozione del libro. Il Salone, che giunge quest’anno alla sua XXXVI edizione – la prima con la direzione di Annalena Benini – ospiterà all’interno del padiglione Oval uno stand di circa 300 mq e, al suo interno, un’arena dedicata agli incontri con gli interventi di numerosi ospiti, autori e artisti per promuovere l’editoria e la cultura.
A conferma dell’impegno profuso dalla Regione Campania nelle prime due edizioni di Campania Libri Festival – La fiera dell’editoria a Palazzo Reale di Napoli, prosegue quindi l’attenzione e il sostegno a favore del comparto editoriale regionale con questo nuovo progetto. Ed è proprio la Fondazione Campania dei Festival, già ente promotore di Campania Libri, a cui è stato affidato l’incarico di gestire il tour delle case editrici campane attraverso una manifestazione d’interesse rivolta agli editori locali intenzionati a presenziare all’interno dello stand della Regione.
Cinquanta editori saranno presenti in fiera e agli incontri programmati al Salone del Libro di Torino: ad est dell’equatore, Adriano Gallina Editore, Alessandro Polidoro Editore, Alos Edizioni, Bibliopolis – Edizioni di Filosofia e Scienze, CaffèOrchidea, Chirico Libri Editore, Comicon Edizioni, Coppola Editore, Cuzzolin Editore, de Nicola Editore, D’amico Editore, Diogene Edizioni, Editrice Domenicana Italiana, Edizioni Eracle, Edizioni Fioranna, Franco Di Mauro Editore, Fw Produzioni, Galzerano Editore, Giannini Editore, Editrice Graus, Grimaldi & C. Editori, Guida Editore, Gutenberg Edizioni, Homoscrivens, Iemme Edizioni, Il Cappellaio Matto, Il Gatto Verde Edizioni, Iod Edizioni, Il Mondo di Suk, Edizioni Il Papavero, Edizioni dell’Ippogrifo, Il Terebinto Edizioni, InKnot Edizioni, Edizioni La Conchiglia, La Scuola di Pitagora, La Valle del Tempo Edizioni, Laveglia & Carlone Editore, Liguori Editore, Paolo Loffredo Editore, Marcus Edizioni, Martin Eden Edizioni, Edizioni Melagrana, NonSoloParole Edizioni, Orthotes Editrice, Edizioni Rainbow, Edizioni Realtà Sannita, Saremo Alberi Editore, Edizioni Spartaco, Turchini Edizioni.
Questa collaborazione con il Salone costituisce un primo fondamentale tassello che segna l’inizio di una nuova avventura per l’editoria e porterà, il prossimo anno a Torino, la Campania ad essere la Regione ospite protagonista del Salone del Libro 2025.
Dal 16 al 20 ottobre 2024, poi, le case editrici parteciperanno alla Buchmesse di Francoforte, il più prestigioso evento editoriale di livello mondiale che permetterà di stringere nuove relazioni per la diffusione strategica dei libri oltre i confini nazionali. Con gli eventi business-to-business, la Frankfurter Buchmesse potenzierà la competitività degli editori campani valorizzandone la produzione attraverso l’allestimento di un catalogo digitale, incontri e promozione del turismo e della cultura campani.
AL VIA LA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE Campania.Divina
In onda sui canali RAI lo spot con ALESSANDRO GASSMAN
E’ partita la campagna di comunicazione “Campania.Divina” su scala nazionale, realizzata dalla Regione Campania con il supporto di Sviluppo Campania spa, per promuovere e valorizzare un’immagine della Campania quale luogo dalle molteplici sfaccettature ma che, al tempo stesso, sia la sintesi di una offerta turistica fatta di vacanza, di relax e di cultura, tutto l’anno.
Uno spot emozionale, con protagonista Alessandro Gassman, testimonial di notorietà nazionale, per raccontare e promuovere le bellezze della Regione Campania. Concepito in modo da essere in grado di catturare l’attenzione dello spettatore con immagini di grande impatto emotivo ed una storia in grado di rappresentare le caratteristiche identitarie dell’intera Campania.
L’ideazione e la produzione dello spot è stata affidata alla società Mad Entertainment SpA, con la regia di Beppe Tufarulo, esperto regista di spot e candidato al David di Donatello per il miglior cortometraggio.