STATI GENERALI DELLA VIA FRANCIGENA NEL SUD
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13 NOVEMBRE 2026
STATI GENERALI DELLA VIA FRANCIGENA NEL SUD
13-15 novembre 2026. Museo del Sannio - Benevento
Una nuova fase per il cammino europeo e per lo sviluppo dei territori
Gli Stati Generali della Via Francigena nel Sud, promossi dalla Regione Campania – Assessorato al Turismo in collaborazione con l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), rappresentano un appuntamento di particolare rilevanza istituzionale e strategica per il futuro del cammino e per le politiche di valorizzazione dei territori attraversati.
A sette anni dall’estensione della certificazione europea al percorso meridionale, l’incontro di Benevento intende segnare l’avvio di una nuova fase: un momento di bilancio e, al tempo stesso, di rilancio, nel quale istituzioni, territori, operatori e comunità locali siano chiamati a condividere una visione e definire priorità comuni.
La Via Francigena nel Sud costituisce oggi una componente fondamentale del più ampio itinerario europeo, capace di mettere in relazione territori, patrimoni culturali, paesaggi, tradizioni e comunità lungo un asse che collega l’Europa al Mediterraneo. Il suo sviluppo rappresenta pertanto non soltanto una opportunità per il turismo lento e sostenibile, ma anche uno strumento di politica territoriale, cooperazione interregionale e valorizzazione del patrimonio culturale. Gli Stati Generali saranno l’occasione per fare il punto sul percorso compiuto, verificare lo stato di attuazione delle progettualità, individuare le criticità ancora da affrontare e definire le priorità della prossima fase.
Il confronto coinvolgerà AEVF, Ministero, Regioni, enti locali, istituzioni culturali, operatori economici e rappresentanti delle comunità territoriali, con l’obiettivo di costruire una lettura condivisa delle esigenze e delle potenzialità della Via Francigena nel Sud.
Per la Regione Campania il cammino costituisce una grande opportunità per rafforzare la connessione tra aree interne e sistemi turistici consolidati, favorendo una maggiore integrazione tra città d’arte, borghi, aree rurali, patrimonio religioso, paesaggio e produzioni locali. Gli Stati Generali di Benevento devono pertanto assumere un significato che vada oltre il tradizionale momento convegnistico. Devono diventare il luogo nel quale istituzioni, territori e operatori definiscono insieme la nuova agenda della Via Francigena nel Sud.
Particolare attenzione sarà dedicata ai temi della qualità e della manutenzione del percorso, dell’accessibilità e della sicurezza, dell’accoglienza, della qualificazione dell’offerta turistica, del partenariato pubblico-privato, della comunicazione e dello storytelling, della progettazione territoriale e della partecipazione degli attori locali.
Dalla realizzazione del cammino alla costruzione di un sistema
La sfida dei prossimi anni consiste nel compiere un ulteriore salto di qualità: passare dalla realizzazione e infrastrutturazione del cammino alla piena costruzione di un sistema turistico-culturale interregionale.
Ciò significa consolidare la Via Francigena nel Sud come destinazione riconoscibile, accessibile e competitiva, capace di integrare il cammino con l’offerta culturale, paesaggistica, enogastronomica e turistica dei territori e di generare nuove opportunità per le economie locali.
In questa prospettiva, la Via Francigena non deve essere considerata esclusivamente come un itinerario da percorrere, ma come una piattaforma territoriale di sviluppo e cooperazione, capace di mettere in rete amministrazioni, imprese, associazioni, comunità e patrimonio culturale.
Gli Stati Generali intendono quindi favorire il passaggio da una logica prevalentemente infrastrutturale a una strategia integrata di gestione, promozione e valorizzazione, rafforzando il coordinamento tra i territori e la dimensione europea dell’itinerario.
La Campania come laboratorio della nuova fase
La scelta di Benevento quale sede degli Stati Generali assume un significato particolare.
La città rappresenta uno dei nodi strategici della Via Francigena nel Sud e costituisce un luogo emblematico per riflettere sul rapporto tra patrimonio culturale, cammino, identità territoriale e sviluppo turistico.
La Regione Campania può svolgere in questo processo un ruolo di laboratorio e di raccordo, mettendo a sistema le esperienze maturate sul proprio territorio e favorendo il confronto tra le diverse realtà regionali interessate dall’itinerario.
In tale quadro si inserisce la presentazione dei progetti strategici delle aree pilota campane di Avellino, Benevento e Caserta.
L’obiettivo è far emergere idee, esperienze e proposte concrete, trasformando il confronto istituzionale in una vera occasione di co-progettazione e assunzione di impegni condivisi.
Gli Stati Generali come punto di svolta
L'appuntamento di Benevento dovrà produrre un risultato concreto: non soltanto una fotografia dello stato dell'arte, ma una nuova agenda politica per la Via Francigena nel Sud.
Gli Stati Generali potranno quindi concludersi con la definizione di una Agenda della Via Francigena nel Sud 2026-2028, articolata in:
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priorità strategiche;
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azioni operative;
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responsabilità dei diversi soggetti;
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progettualità prioritarie;
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strumenti di finanziamento.
Un impegno per il futuro
La sfida non è soltanto aumentare il numero dei camminatori.
La vera sfida è fare della Via Francigena nel Sud un modello di sviluppo territoriale sostenibile, capace di creare valore senza compromettere l'identità dei luoghi, di distribuire i benefici del turismo e di rafforzare il senso di appartenenza delle comunità.
Benevento può quindi rappresentare il luogo nel quale si compie un passaggio importante: dalla Via Francigena come infrastruttura alla Via Francigena come sistema.
Un sistema turistico, culturale, economico e sociale che unisce le Regioni del Mezzogiorno, rafforza il collegamento con la dimensione europea dell'itinerario e contribuisce a costruire una nuova idea di turismo: più lento, più sostenibile, più diffuso e maggiormente connesso ai territori.
Gli Stati Generali della Via Francigena nel Sud 2026 possono diventare, in questa prospettiva, l'avvio di una nuova stagione di collaborazione istituzionale e territoriale, nella quale la Campania sia protagonista e Benevento diventi uno dei luoghi simbolo di questa nuova fase.
PROGRAMMA
13 novembre Inquadramento istituzionale e visione strategica
Moderatore: Luca Bruschi, Direttore AEVF
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13:30 – 14:30 |
Registrazione dei partecipanti e welcome coffee |
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14:30 – 15:00 |
Introduzione Nino Lombardi - Presidente della Provincia di Benevento Clemente Mastella - Sindaco di Benevento Don Michele Autuoro - Arcivescovo metropolita di Benevento Raffaella Onesti - Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino Mariano Nuzzo - Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Caserta e Benevento Vincenzo Maraio - Assessore della Regione Campania al Turismo, Promozione del territorio e Transizione digitale |
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15:00 – 15:30 |
La Via Francigena nel Sud a sette anni dalla certificazione del Consiglio d’Europa: stato dell’arte, risultati e prospettive Luca Bruschi – Direttore Associazione Europea Vie Francigene Angelofabio Attolico – Regione Puglia Rosanna Romano - Direttore Generale della Direzione Generale Politiche Culturali e Turismo |
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15:30 – 16:45 |
Il punto di vista dei territori: strategie e progettualità delle Regioni Lazio, Campania, Basilicata, Puglia e Molise |
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16:45 – 17:15 |
Progettualità e linee guida AEVF: il Piano Strategico 2026-2028 Sami Tawfik - Responsabile progetti Associazione Europea delle Vie Francigene |
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17:15 – 18:00 |
Partenariato pubblico-privato per la manutenzione e l’accoglienza: modelli ed esperienze Vittoria Donat-Cattin - Referente per i partenariati pubblico privati di Associazione Europea delle Vie Francigene |
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18:00 |
Conclusioni Francesco Ferrari - Presidente AEVF Vincenzo Maraio - Assessore della Regione Campania al Turismo, Promozione del territorio e Transizione digitale |
14 novembre Approfondimento tecnico e co-progettazione
Moderatrice: Rosanna Romano, Direzione Politiche culturali e Turismo della Regione Campania
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09:00 – 09:30 |
Registrazione dei partecipanti e welcome coffee |
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09:30 – 10:00 |
Apertura dei lavori |
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10:00 – 11:00 |
I progetti strategici delle aree pilota campane: Avellino, Benevento e Caserta Il punto di vista dei Comuni Capofila della Via Francigena della Campania Fernando De Felice, Sindaco del Comune di Alife Raffaele Scarinzi, Sindaco del Comune di Vitulano Emilio Salvatore, Sindaco del Comune di Casalbore |
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11:00 – 13:00 |
Atelier partecipativo «Immaginiamo la Via Francigena di domani» Staff AEVF / Regione Campania |
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13:00 – 14:45 |
Light lunch |
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14:45 – 16:00 |
Comunicazione e storytelling della Via Francigena nel Sud |
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16:00 |
Conclusioni Vincenzo Maraio - Assessore della Regione Campania al Turismo, Promozione del territorio e Transizione digitale |
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17:30 – 19:15 |
Proiezione del film Buen Camino, diretto da Gennaro Nunziante, con Checco Zalone (2025) |
15 novembre Esperienza territoriale e conclusione
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09:00 – 12:00 |
Trekking urbano alla scoperta di Benevento e del suo patrimonio culturale |
Ai fini della partecipazione all'evento è necessario compilare la scheda di prenotazione allegata al seguente indirizzo:
Sezione News
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13 giugno 2025
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IL DIALETTO NELLE MANI DEGLI SCRITTORI: LA NARRATIVA
a cura del Comitato per la Salvaguardia e la Valorizzazione del Patrimonio Linguistico Napoletano organizzato d’intesa con la Fondazione Campania dei Festival
Sezione di approfondimento
Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale Campano (IPIC)
L'Inventario cataloga il patrimonio culturale immateriale e le pratiche tradizionali connesse alle tradizioni, alle conoscenze, alle pratiche, ai saper fare della comunità campana, così come definite dalla Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale del 17 ottobre 2003, ratificata dall'Italia con legge n°167/2007.