Video on demand - Mediateca dello Spettacolo
Archivio OnDemand
Elenco video on demand
I AM SORRY
I’M SORRY
TESTO JAN FABRE & STELLA HÖTTLER
COSTUMI, SCENOGRAFIA E REGIA JAN FABRE
PERFORMER STELLA HÖTTLER
MUSIC EDITOR ALMA AUER
MUSICHE JOHANN SEBASTIAN BACH: MATTHAUS-PASSION, 1954 RECORDING BY WIENER PHILHARMONIKER, WIENER SINGAKADEMIE, WIENER SÄNGERKNABEN, CONDUCTED BY WILHELM FURTWÄNGLER (1886 – 1954)
DRAMMATURGIA MIET MARTENS
LIGHTING DESIGN E TECNICA WOUT JANSSENS
FILM WOUT JANSSENS
Troubleyn/Jan Fabre è supportato da the Flemish Community. Troubleyn/Jan Fabre è patrocinato da Katoen Natie.
Registrazione alla SALA ASSOLI il giorno 10 DICEMBRE 2024 ORE 21.00
Il personaggio interpretato da Stella Höttler è smarrito e confuso in questo mondo in continua evoluzione. Per questo motivo, si scusa per tutto: per come appare, per come si comporta, per quello che dice… Cerca di trovare la sua strada nel mondo dell’autocensura, mentre è fermamente convinta che si debba discutere, scambiare opinioni e semplicemente parlare con gli altri. Perché, quando una società si protegge dall’ascolto di opinioni dissenzienti, si impedisce di rafforzare le proprie argomentazioni. Il dialogo non è forse la base della democrazia?
“Se l’offesa è contro le regole, che speranza c’è per gli scritti radicali? Parte dell’ideologia (la cancellazione) è il rifiuto di avere una conversazione, che ti provoca un danno a parlare o ascoltare qualcuno con cui si è in disaccordo. Quindi si cancellano tutti quelli che non si vuole ascoltare o che hanno una prospettiva diversa. È l’antitesi di ciò che è la vera educazione”. (Lionel Shriver)
IO SONO UN ERRORE
IO SONO UN ERRORE
IDEAZIONE, REGIA, TESTO JAN FABRE
PERFORMER IRENE URCIUOLI, COMPOSIZIONE MUSICALE ALMA AUER, DRAMMATURGIA MIET MARTENS LIGHTING, DESIGN E TECNICA WOUT JANSSENS
Troubleyn/Jan Fabre è supportato da the Flemish Community. Troubleyn/Jan Fabre è patrocinato da Katoen Natie.
Registrazione alla SALA ASSOLI il giorno 12 NOVEMBRE 2024
Io sono un errore è un testo teatrale scritto da Jan Fabre nel 1988. È un manifesto che equivale quasi a una professione di fede dell’artista. La schietta confessione I am a mistake è come un mantra che si ripete e divide; la voce in questo testo tesse la sua rete di confessioni e significati, a volte come metafora di un artista, a volte in tono di protesta. Non sorprende che questo brano sia dedicato al cineasta sovversivo (ed entomologo dilettante) Luis Buñuel e ad Antonin Artaud.
“Sono un errore perché plasmo la mia vita e il mio lavoro in modo organico, secondo il mio giudizio, senza preoccuparmi di ciò che si dovrebbe fare o dire”, questo è il riassunto sincero dell’artista sulla sua visione del mondo. E la “prima persona” sa che c’è un prezzo da pagare per questo: quello della graduale autodistruzione. Jan Fabre mette in scena per la prima volta questo testo teatrale con la talentuosa attrice italiana Irene Urciuoli.
LE VOCI DELL’INFINITO
PROGETTO A CURA DI NADIA BALDI
IN COLLABORAZIONE CON CAMPANIA LIBRI FESTIVAL
LETTURA DI E CON CLAUDIO DI PALMA
TEATRO DI CORTE DI PALAZZO REALE
5 OTTOBRE 2024 ORE 20.30
DURATA 60 MINUTI
Un progetto teatrale dedicato a Giacomo Leopardi, articolato in quattro atti, quattro momenti distinti: ciascuno dedicato a una parte essenziale della sua poetica e della sua monumentale opera.
Ogni momento è un’esperienza autonoma, una mise en voix, che porta in scena le riflessioni del poeta sui temi della natura, dell’esistenza, del desiderio, della solitudine, in breve della condizione umana in un mondo infinito di possibilità.
Un omaggio per esplorare, attraverso ogni tappa, l’evoluzione del pensiero leopardiano in un viaggio che intreccia poesia, filosofia e teatro, rivelando la modernità letteraria di un autore che ha saputo dare voce alle inquietudini universali di ogni tempo.
La voce di Leopardi sarà per l’occasione interpretata dagli straordinari attori Anna Foglietta, Gea Martire e Claudio Di Palma e da un ensemble di attori della compagnia NB, per farsi eco della sua penna e risuonare con la forza immortale delle sue parole.
LE VOCI DELL’INFINITO
LETTURA DI E CON GEA MARTIRE
TEATRO DI CORTE DI PALAZZO REALE
4 OTTOBRE 2024 ORE 20:30
DURATA 60 MINUTI
Un progetto teatrale dedicato a Giacomo Leopardi, articolato in quattro atti, quattro momenti distinti: ciascuno dedicato a una parte essenziale della sua poetica e della sua monumentale opera.
Ogni momento è un’esperienza autonoma, una mise en voix, che porta in scena le riflessioni del poeta sui temi della natura, dell’esistenza, del desiderio, della solitudine, in breve della condizione umana in un mondo infinito di possibilità.
Un omaggio per esplorare, attraverso ogni tappa, l’evoluzione del pensiero leopardiano in un viaggio che intreccia poesia, filosofia e teatro, rivelando la modernità letteraria di un autore che ha saputo dare voce alle inquietudini universali di ogni tempo.
La voce di Leopardi sarà per l’occasione interpretata dagli straordinari attori Anna Foglietta, Gea Martire e Claudio Di Palma e da un ensemble di attori della compagnia NB, per farsi eco della sua penna e risuonare con la forza immortale delle sue parole.
MADAMA PACE
LABORATORIO CONDOTTO DA ROSARIO LERRO, ILARIA DELLI PAOLI, VINCENZO BELLAIUTO
IDEAZIONE ROSARIO LERRO
RIPRESE E MONTAGGIO PIETRO DI FRANCESCO
CON GLI ATTORI DELLA COMPAGNIA MUTAMENTI / TEATRO CIVICO 14 E I CITTADINI / UTENTI DELLA UOSM 21 E 22
EDUCATRICE DI COMUNITÀ ENZA GRAVANTE
SI RINGRAZIA DOTT. GAETANO DE MATTIA, MASSIMO VIGGIANO, CLUB 33 GIRI
IN STREAMING ON DEMAND A PARTIRE DAL 18 NOVEMBRE ALLE ORE 18 SULL’ECOSISTEMA DIGITALE PER LA CULTURA DELLA REGIONE CAMPANIA
Il Docufilm racconta il laboratorio sviluppato sui temi dei Sei personaggi in cerca d’autore di Pirandello con i cittadini/utenti della Unità Operativa di Salute Mentale di Santa Maria Capua Vetere e Capua.
Madama pace è il settimo personaggio dell’opera di Pirandello. Ruffiana, eccessiva, volgare è la leva che fa scattare il meccanismo che mette il Capocomico di fronte alla eccessiva artificiosità della rappresentazione messa in scena dai suoi attori.
Madama pace è stato per noi lo stimolo a parlare dei messaggi non autentici che si confrontano con emozioni autentiche; trampolino che ci ha consentito di raccontarci, di metterci in gioco, di esternare la difficoltà, di essere riconosciuti. Di essere percepiti come una storia che merita di essere raccontata. Di poter essere così. Semplicemente come si è. Senza essere giudicati. Senza essere rinchiusi nella gabbia dello stigma.
Madama pace è una ulteriore tappa del percorso di ricerca di Mutamenti / Teatro Civico 14 rivolto ai cittadini / utenti della UOSM 21 e 22, aperto ad attori e artisti.
ASHRAQAT
LABORATORIO A CURA DI ENZO MIRONE, ILARIA MASIELLO
PROGETTO VIDEO E MUSICHE ENZO MIRONE
PRODUZIONE COOPERATIVA SOCIALE IMMAGINARIA
ASHRAQAT È UN PROGETTO DI LABORATORIO REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON LO SPRAR DI PETRURO IRPINO
IN STREAMING ON DEMAND A PARTIRE DAL 18 NOVEMBRE ALLE ORE 18 SULL’ECOSISTEMA DIGITALE PER LA CULTURA DELLA REGIONE CAMPANIA
“Ashraqat” è un progetto di laboratorio realizzato in collaborazione con lo SPRAR di Petruro Irpino (AV).
“… dunque alla casa, alla terra dei padri
subito adesso andrai? Ebbene, che tu sia felice!
Ma sapessi nell’animo tuo quante pene
t’è destino subire, prima di giungere in patria…”
Omero