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28 MAGGIO 2026

“UNIVERSO DI PACE”, LA XIV EDIZIONE DEL CAMPANIA TEATRO FESTIVAL Dal 12 giugno al 12 luglio oltre 100 appuntamenti e 67 debutti assoluti tra teatro, musica e danza.

La XIX edizione del Campania Teatro Festival dal 12 giugno al 12 luglio 2026, porterà lo spettacolo dal vivo nei luoghi della regione.

Il Festival, diretto da Ruggero Cappuccio, finanziato dalla Regione Campania e organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, si compone di oltre 150 eventi in 31 giorni di programmazione, tra prosa nazionale e internazionale, musica, danza, performance, mostre, con un’attenzione a compagnie ed artisti emergenti e al teatro come luogo di confronto e crescita sociale.

Victoria Thierrée-Chaplin, Jean-Baptiste, Aurélia e James Thierrée, Fabio Rubiano, Andrea Jiménez e Úrsula Martínez, Marina Otero & Ibrahim Ibnou Goush, Sergio Bernal e la sua Dance Company, Tony Hadley. Sono alcuni degli artisti che daranno rilievo internazionale alla rassegna articolata in nove sezioni (Internazionali, Prosa Nazionale, Progetti Speciali, Sportopera, Letteratura, Musica, Danza, Osservatorio, Mostre).

Con 67 debutti assoluti - a partire dallo spettacolo di Roberto Andò con Renato Carpentieri che inaugura il Festival e dal “Rendez-vous” di Chaplin-Thierrée che parte da Napoli per la sua tournée internazionale - e 5 eventi di Prosa Nazionale a cui la Fondazione Campania dei Festival partecipa in questa edizione (il Beckett – Pinter di Andò con Renato Carpentieri, “Due vecchiette a Nord” dell’Elfo di Milano, la nuova drammaturgia di Carrozzeria Orfeo, “I fratelli De Filippo” con Sergio Rubini attore e regista, “La creatività è l’intelligenza che si diverte” con Euridice Axen diretta da Nadia Baldi) il Festival conferma la sua vocazione all'innovazione e sperimentazione in una dimensione capace di proiettarsi oltre la sfera nazionale.

Il tema della pace caratterizza lo slogan del Festival e investe ogni segmento multidisciplinare della rassegna. Dai significativi “battiti” del 2025, pulsazioni e imperativo di azione, si passa oggi all’ “Universo di pace”, a sottolineare quanto l’arte possa e debba provare a veicolare nello spazio e nel tempo non solo l’energia della bellezza, ma anche quella della solidarietà e dell’impegno contro ogni forma di violenza.

Il programma del Festival è consultabile su campaniateatrofestival.it.

23 APRILE 2026

Ravello Festival, opera, grandi orchestre e solisti per la 74ª edizione

Si terrà dal 4 luglio al 5 settembre la 74^ edizione del Ravello Festival con 22 appuntamenti tra opera, sinfonica, jazz e musica da camera. Nell'incantevole scenario di Villa Rufolo, sul Belvedere sul mare, si esibiranno grandi orchestre e solisti internazionali, tra cui Gatti, Rattle e Savall, per un’estate musicale immersa nello scenario unico della Costiera Amalfitana.
La rassegna, sostenuta dalla Regione Campania, è organizzata dalla Fondazione Ravello, guidata dal presidente Alessio Vlad con la direzione generale di Maurizio Pietrantonio e la direzione artistica di Lucio Gregoretti.

Informazioni e programma su https://ravellofestival.info

22 APRILE 2026

Riapertura della Biblioteca dei Girolamini e inaugurazione della Mostra “Rinascimento meridionale. La biblioteca di Andrea Matteo III Acquaviva” Napoli, 22 aprile – 19 luglio 2026

Da mercoledì 22 aprile 2026 riapre a Napoli la Biblioteca dei Girolamini, uno dei luoghi culturali più affascinanti e importanti della città. La riapertura della Biblioteca dei Girolamini restituisce finalmente al pubblico uno spazio simbolico della storia culturale napoletana, nel cuore del centro storico, in Via Duomo 114.

Ad accompagnare questa importante riapertura ci sarà la mostra “Rinascimento Meridionale”, finanziata dalla Regione Campania, che inaugura una nuova fase di fruizione del complesso e consente di tornare nelle attesissime sale storiche della Biblioteca dei Girolamini.
La mostra ricostruisce, grazie a numerosi prestiti affiancati al nucleo di codici miniati di Andrea Matteo III Acquaviva (mirabile esempio di principe-letterato del Rinascimento meridionale) custodito sin dalla prima metà del ‘700 nella Biblioteca dei Girolamini, una selezione della preziosissima raccolta libraria dell’Acquaviva, incastonata in un raffinato allestimento multimediale progettato e realizzato da Kaos Produzioni.

Tutte le informazioni sono disponibili su https://girolamini.cultura.gov.it/

30 MARZO 2026

Inaugurazione del percorso di visita dei tetti del Duomo di Napoli Presentazione del progetto di valorizzazione e apertura alla città

L’iniziativa rappresenta un nuovo passo del progetto MUDD – Museo Diocesano Diffuso, promosso dalla Fondazione Napoli C’entro, nato dalla visione della Chiesa di Napoli e realizzato con il sostegno di Fondazione CON IL SUD, Fondazione di Comunità San Gennaro, Fondazione Vismara e Fondazione Alberto e Franca Riva.

L’apertura del percorso sui tetti è resa possibile grazie ai precedenti interventi di restauro realizzati nel 2015 nell’ambito del Grande Progetto “Centro Storico di Napoli, valorizzazione del sito UNESCO”.

Oggi, grazie alla collaborazione tra la Fondazione Napoli C’entro, il Capitolo della Cattedrale e il Comune di Napoli, questo spazio viene restituito alla piena fruizione pubblica.
Il nuovo percorso – dal titolo “500 Cupole sui tetti del Duomo di Napoli” – condurrà visitatori e napoletani fino a circa 40 metri d’altezza, lungo la sommità della Cattedrale, aprendo una vista a 360 gradi sul centro storico, sul Vesuvio e sul Golfo della città. Un’esperienza capace di unire meraviglia e racconto, fede e tradizione.

Intervengono:
Vincenzo Porzio, Direttore Fondazione Napoli C’entro
Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli
Roberto Fico, Presidente della Regione Campania
Stefano Consiglio, Presidente Fondazione CON IL SUD
Noemi Cangiano, Coop La Sorte, MUDD – Museo Diocesano Diffuso
Don Mimmo Battaglia, Arcivescovo di Napoli

A seguire, visita inaugurale con passeggiata sui tetti del Duomo, aperta ai partecipanti.

Nel corso della giornata, fino alle ore 17:00, il percorso sarà eccezionalmente aperto al pubblico con accesso gratuito.

A partire dal giorno successivo, la visita sarà disponibile su prenotazione attraverso i siti duomonapoli.it e muddnapoli.it

05 MARZO 2026

Mare Fuori - Stagione 6

L’attesa è finita: sono dal 4 marzo su Rai Play, i primi sei episodi di Mare Fuori 6, la serie cult co-prodotta da Rai Fiction e Picomedia che continua a riscrivere i record della serialità italiana.

Una serie interamente made in Campania, dove anche i luoghi diventano protagonisti. Oltre all'immancabile Molo San Vincenzo, ambientazione dell’IPM e cuore pulsante della serie, il set si allarga sempre di più a location cariche di forza espressiva, come il Rione Luzzatti, l’iconico mercato nello storico Borgo Sant’Antonio Abate con i suoi colori più vivaci,  il quartiere Chiaia e il Centro Congressi della Federico II, per mostrare i contrasti di una città dalle mille anime, ma anche Castel Volturno, dove il racconto si intreccia con la bellezza selvaggia della costa.

Ritroveremo le storie appassionanti che ci hanno fatto battere il cuore, ma anche nuovi personaggi che ci faranno vivere nuove emozioni. Anche per questa stagione, si conferma al fianco della serie la presenza della FCRC con i suoi servizi e la grande professionalità del comparto cinematografico campano.

Scopri i luoghi della serie sull'Atlante del Cinema: vuoi ripercorrere il viaggio di Rosa, Carmine e degli altri ragazzi? Per i più curiosi, sull'Atlante del Cinema sono disponibili le schede delle precedenti stagioni di Mare Fuori. È il posto perfetto per esplorare i luoghi reali della serie e ammirare le foto più belle dei set.

Mare fuori 6 è un’opera selezionata nell’ambito del progetto FSC “Racconti di Campania” – DGRC 616 del 14/11/2024, DGRC 217 del 17/04/2025.

11 FEBBRAIO 2026

I CARNEVALI CAMPANI 2026 - IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI IN OGNI PROVINCIA

I CARNEVALI CAMPANI 2026
IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI IN OGNI PROVINCIA 

Dai cortei alle rappresentazioni teatrali, dalle danze alle musiche tradizionali, il Carnevale in Campania continua ad essere non solo una festa, ma un’esperienza viva che intreccia spettacolo, creatività e convivialità.
Iscritti all’Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale Campano (IPIC), i carnevali campani rappresentano un patrimonio di grande valore storico e culturale, radicato nei territori e nelle comunità di cui sono espressione.

Le date e gli appuntamenti in ogni provincia sono disponibili qui.

11 DICEMBRE 2025

Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale Campano (IPIC) - Presentazione dei nuovi iscritti

Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale Campano (IPIC) - Presentazione dei nuovi iscritti
Annualità 2025

Lunedì 15 dicembre, alle ore 9.30, al Teatro Trianon Viviani di Napoli si terrà la presentazione dei nuovi iscritti all’Inventario del Patrimonio Immateriale della Campania e del catalogo aggiornato.

La Regione Campania ha istituito l'Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale Campano (IPIC), che cataloga il patrimonio culturale immateriale e le pratiche tradizionali connesse alle tradizioni, alle conoscenze, alle pratiche, ai saper fare della comunità campana, così come definite dalla Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale del 17 ottobre 2003, ratificata dall'Italia con legge n°167/2007.

Per “patrimonio culturale immateriale” si intendono le prassi, le rappresentazioni, le espressioni, le conoscenze, il saper fare, gli usi sociali, i riti e momenti festivi collettivi, anche di carattere religioso, come pure gli strumenti, gli oggetti, i manufatti e gli spazi culturali associati agli stessi, che le comunità riconoscono in quanto parte del patrimonio culturale campano, trasmettendoli di generazione in generazione, costantemente ricreati in risposta al loro ambiente, alla loro interazione con la natura e alla loro storia in quanto senso d’identità e di continuità, promuovendo in tal modo il rispetto per la diversità culturale e la creatività umana.

01 DICEMBRE 2025

PORTE APERTE AL FUTURO DIGITALE DELLA CULTURA IN CAMPANIA

La Regione Campania, attraverso la Direzione Generale Politiche Culturali e Turismo, presenta il 6 e 7 dicembre la prima edizione di "Cultura Campania – Ecosistema Digitale per la Cultura. Orizzonti digitali e patrimonio culturale", una due giorni dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale attraverso le tecnologie digitali.
L'evento si svolgerà lungo Via Duomo, la "Strada dei Musei" del centro storico napoletano, coinvolgendo otto prestigiosi luoghi della cultura: Museo Madre, Complesso dei Girolamini, Duomo di Napoli – Museo Diocesano Diffuso, Museo del Tesoro di San Gennaro, Pio Monte della Misericordia, Il Cartastorie, Museo Filangieri e Teatro Trianon Viviani.
Sabato 6 dicembre (ore 9:30-13:30) al Museo Madre si terrà una giornata di confronto istituzionale e tecnico sulla digitalizzazione del patrimonio culturale, con la partecipazione di rappresentanti del Ministero della Cultura, della Regione Campania e delle istituzioni coinvolte nel progetto.
Domenica 7 dicembre (ore 9:00-18:00) sarà invece dedicata al pubblico, con visite integrate tra percorsi fisici e strumenti digitali: ricostruzioni 3D, realtà aumentata, contenuti immersivi e infopoint interattivi permetteranno ai visitatori di esplorare musei, archivi e complessi monumentali in modo innovativo.