Neapolitan song - Sona
Neapolitan song
It includes the vocal work of the Golden Age from the end of the 19th century to the middle of the 20th century, the background related to the different forms of Neapolitan singing, as well as the following production that adopts traditional models.
The traditional Neapolitan song is an emotional heritage with different vocal shades. Since the end of the nineteenth century it has shown lights, shadows, stories and costumes of a city born from the suffering wail of the siren Partenope.
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Co’stell’azioni
Con Co’stell’azioni Moscato porta a compimento un processo di decostruzione del testo teatrale e approda a un teatro interamente di parola. Il testo si presenta privo di descrizioni, didascalie, personaggi, ambientazioni, vicende agite ed è costituito da frammenti, separati tra loro, che sono come astri, illuminati ciascuno da una propria lingua e da una forma scrittoria più vicina alla poesia che alla prosa. Co’stell’azioni pertanto non racconta una storia, ma è formato da tredici parti, ciascuna con un proprio titolo, e ha come tema dominante il rapporto tra i vivi e i morti. Questi ultimi, per l’autore, non sono mai andati via del tutto e perciò sono definiti ritornanti.
DISCOVERScannasurice
Un travestito, soprannominato Scannasurice, in una stamberga fatiscente e disordinata, racconta la sua giornata inusuale e le sue sensazioni all’indomani del terremoto del 1980. Il racconto del quotidiano si mescola a canzoni, filastrocche popolari e leggende napoletane.
DISCOVERSignurì, signurì…
Ispirato al romanzo La pelle di Curzio Malaparte, Signurì, signurì… ne riprende lo spirito visionario e trasforma l’autore in una sorta di Virgilio dantesco che guida due turisti americani, Bill e Liz, nell’Inferno della Napoli del secondo dopoguerra. La città è rappresentata come una sorta di circo a cielo aperto, una babele linguistica e umana, come evidenziato dalla lirica che apre il testo Bell’è Babele.
DISCOVERNarrative Itineraries
The origins of the Neapolitan song
The myth of the Neapolitan song also spread thanks to the circulation of illustrated leaflets, which included the lyrics of the songs. Flyers first, and Copielle later, were distributed for a fee or free to the entire population to give exposure to the music publishers of the nineteenth century.